Gestori Carburanti: uniti contro l’illegittima applicazione del contratto di appalto

Le compagnie petrolifere stanno imponendo ai gestori carburanti un modello di contratto di appalto che, se applicato da un gestore a un proprio dipendente, verrebbe immediatamente riconosciuto come lavoro parasubordinato, con tanto di sanzioni per violazione delle norme sul lavoro. Un’ingiustizia evidente, un abuso di potere che non possiamo più tollerare.
Questa situazione è la prova di un sistema squilibrato, dove la legge pesa solo sui più deboli mentre i grandi gruppi restano impuniti. Se le regole valgono per alcuni e non per altri, significa che la giustizia non è più tale.
Accettare questa distorsione significa condannare la categoria all’estinzione. I gestori non possono più subire in silenzio: è il momento di fare fronte comune e opporsi con determinazione a questa pratica illegittima. Se non reagiamo ora, domani potrebbe essere troppo tardi.
ANGAC-Conf. PMI ITALIA chiama a raccolta tutti i gestori carburanti: uniti possiamo fermare questa ingiustizia e ristabilire il rispetto delle regole. Non è solo una battaglia di categoria, è una battaglia di dignità.